mercoledì 11 maggio 2011

Volare alto


La politica è una cosa alta che si occupa del bene comune
Su come la pensasse in merito la Lega non c'erano dubbi. Si chiama pragmatismo, vero?
Certo che affermare questi principi senza pudore, anzi candidamente,come se fosse la cosa più normale del mondo, fa un certo effetto.
Fora dai ball, allora. Si scrive così?
Scusate ma non conosco la lingua padana, solo quella veneta. E naturalmente, prima il Veneto.
Fora dai ball lumbard.

Giustizia, lo "scambio" Bossi-Berlusconi
"Ci ha dato voti su federalismo, noi lo aiutiamo"

Il leader leghista sugli attacchi del premier ai magistrati: "Ha le sue ragioni evidenti, io sono suo alleato e non un traditore. Lo sostengo dove è possibile"

DESIO - Sui magistrati "Berlusconi ha le sue ragioni evidenti: io sono suo alleato e lo sostengo dove si può sostenerlo. Lui mi ha dato i voti per fare il federalismo, che vale molto di più di tutte le altre cose, quindi può chiederci di aiutarlo e noi lo aiutiamo. Non siamo traditori". Così Umberto Bossi, leader della Lega nord, ha replicato a chi gli ha chiesto un commento sull'ennesimoattacco del premier alla magistratura 1, al termine di un incontro elettorale a Desio, dove ha tenuto ieri sera un comizio

"Acqua, quale futuro?"

I Comitati Acqua Bene Comune propongono un ciclo di tre incontri sulla privatizzazione dell'acqua che si terranno presso la sala del patronato san Gaetano a Malo.

martedì 17 maggio - alle ore 21.00
Giorgio Zampetti - Responsabile Dipartimento Scientifico Legambiente
Lorenzo Altissimo - Direttore del Centro Idrico di Novoledo
Giuliano Raimondo - Comitato referendario 2 sì per l'acqua bene comune

martedì 24 maggio - alle ore 21.00
proiezione del documentario "Water makes money. Come la multinazionali fanno profitti sull'acqua" di L. Franke e H. Lorenz (Ger. 2010)

martedì 31 maggio - alle ore 21.00
proiezione del documentario "H2O Turkish Connection" di J. Colajacomo (ita. 2011)

E' importante partecipare e diffondere l'invito
LA TV NON DIRA' NIENTE SUI REFERENDUM
DOVRANNO ESSERE 25 MILIONI I CITTADINI CHE ANDRANNO A VOTARE PERCHE' IL REFERENDUM SIA VALIDO.

venerdì 6 maggio 2011

Ladri di democrazia 2

>>Ciao a tutti,
>>Quello che Vi porto è solo un piccolo esempio.
>>Sono una ricercatrice, mi occupo di diritto
>>ambientale e di risorse idriche. Ieri mattina
>>dovevo intervenire ad un programma RADIO RAI
>>(programmato ormai da due settimane) per parlare
>>del referendum sulla privatizzazione dell'acqua
>>e chiarirne meglio le implicazioni giuridiche.
>>
>>'E arrivata una circolare interna RAI alle 8 di
>>ieri mattina che ha vietato con effetti
>>immediati a qualunque programma della RAI di
>>toccare l'argomento fino a giugno (12-13 giugno
>>quando si terrà il referendum), quindi il
>>programma è saltato e il mio intervento pure.
>>
>>Questo è un piccolo esempio delle modalità con
>>cui "il servizio pubblico" viene messo a tacere
>>e di come si boicotti pesantemente la
>>possibilità dei cittadini di essere informati e
>>di intervenire (secondo gli strumenti garantiti
>>dalla Costituzione) nella gestione della res
>>publica. Di fronte a questa ennesima
>>manifestazione di un potere esecutivo assoluto
>>che calpesta non solo quotidianamente le altre
>>istituzioni, ma anche il popolo italiano di cui
>>invece si fregia di esser voce ed espressione,
>>occorre riappropriarci della nostra voce prima
>>di perderla definitivamente.
>>
>> Il referendum è evidentemente anche questo!
>>
>>Mariachiara Alberton
>>
>>
>>RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL
>>REFERENDUM... perchè il Governo non farà passare
>>gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset.

>>Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum
>>lo scenario sarebbe drammatico per i governanti ma stupendo per tutti i
>>cittadini italiani:
>>Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il quorum. E'
>>necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone

>>
>>Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.
>>
>>I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un referendum da votare il
>>12 giugno. QUINDI : I cittadini, non andranno a votare il referendum.




>'INFO_azione' a cura dei Cobas Scuola e del CESP di Padova"



martedì 3 maggio 2011

Ladri di democrazia


L’ostruzionismo della maggioranza di centro destra in
commissione di Vigilanza Rai si sta ormai configurando
come l’ennesima ferita inferta alla nostra democrazia.
Facendo mancare nella seduta di oggi pomeriggio il
numero legale, si è impedito – come succede ormai da
giorni - che la Commissione adottasse il regolamento per
l’informazione sui referendum, previsto dalla legge sulla
par condicio. In questo modo si lede, in spregio della
Costituzione e delle leggi, il diritto dei cittadini ad essere
informati e a formarsi liberamente un’opinione per poter
partecipare al voto con piena consapevolezza.
Ci auguriamo che ciò non si ripeta nella nuova convocazione
prevista già stasera, anche se l’atteggiamento
tenuto finora dalla maggioranza non induce certo all’ottimismo.
Il governo sta già tentando di scippare i referendum
per impedire l’espressione della volontà popolare.
Non possiamo permettere che ora si metta anche il bavaglio
al servizio pubblico. È necessario opporsi in tutti i
modi a questo ennesimo furto di democrazia.

lunedì 25 aprile 2011

'scolta, 'more

Il veneto inglese

Sennò ci accusano di essere distratti: il Veneto ha stanziato 230mila euro a sostegno del dialetto. Tra le spese è prevista la realizzazione di un programma per la traduzione dal veneto all’inglese e viceversa che pare davvero degno di Kubrick. Infatti, non si sa mai, un giorno servisse a qualcuno ecco che c'è. Come si traduce «mona» (stupidino) nella lingua di Shakespeare? Milioni di veneti tirano un sospiro di sollievo: da secoli non sapevano come far capire alla gente di Manchester il loro esprit de finesse. C'è dell'altro, mentre la sanità della regione annaspa e gli alluvionati attendono: parte di quel finanziamento servirà a tradurre in un veneto più attuale La moscheta dell’immenso Ruzzante. Utile: come si fa ad andare avanti con quell’aspro dialetto patavino così puro e così indigesto per i veneti di oggi? Resta un’operazione discutibile sotto il profilo culturale ma sai a loro cosa gliene frega? ‘Scolta, ‘more: chi xè mona resta mona.

fonte : QUI 

sabato 23 aprile 2011

ELEGIA PASQUALE


Pasqua ventosa che sali ai crocifissi
con tutto il tuo pallore disperato,
dov’è il crudo preludio del sole?
E la rosa la vaga profezia?
Dagli orti di marmo
ecco l’agnello flagellato
a brucare scarsa primavera
e illumina i mali dei morti
pasqua ventosa che i mali fa più acuti

E se è vero che oppresso mi composero
a questo tempo vuoto
per l’esaltazione del domani,
ho tanto desiderato
questa ghirlanda di vento e di sale
queste pendici che lenirono
il mio corpo ferita di cristallo;
ho consumato purissimo pane

Discrete febbri screpolano la luce
di tutte le pendici della pasqua,
svenano il vino gelido dell’odio;
è mia questa inquieta
Gerusalemme di residue nevi,
il belletto s’accumula nelle
stanze nelle gabbie spalancate
dove grandi uccelli covarono
colori d’uova e di rosei regali,
e il cielo e il mondo è l’indegno sacrario
dei propri lievi silenzi.

Crocifissa ai raggi ultimi è l’ombra
le bocche non sono che sangue
i cuori non sono che neve
le mani sono immagini
inferme della sera
che miti vittime cela nel seno.

[© Andrea Zanzotto]

giovedì 21 aprile 2011

17 aprile 2011, Malo ANPI

I tedeschi erano da me
Mi hanno detto "Consegnati"
Ma non ho potuto farlo
E ho ripreso il mio fucile.
Nessuno mi ha domandato
Da dove vengo e dove vado
Voi che sapete
Cancellate le tracce del mio passaggio
Ho cambiato nome cento volte
Ho perduto moglie e figli
Ma ho tanti amici
Ed ho la Francia intera.
Un vecchio in un granaio
ci ha nascosti per la notte
I tedeschi l'hanno preso
è morto senza sorprendersi
Ieri ancora eravamo tre
Non resto che io
E giro in tondo
Nella prigione delle frontiere
Il vento soffia sulle tombe
La libertà tornerà
Saremo dimenticati
Rientreremo nell'ombra
.
Les Allemands étaient chez moi
On m'a dit résigne toi
Mais je n'ai pas pu
Et j'ai repris mon arme.
Personne ne m'a demandé
D'où je viens et où je vais
Vous qui le savez
Effacez mon passage.
J'ai changé cent fois de nom
J'ai perdu femme et enfants
Mais j'ai tant d'amis
Et j'ai la France entière.
Un vieil homme dans un grenier
Pour la nuit nous a cachés
Les Allemands l'ont pris
Il est mort sans surprise.
Hier encore nous étions trois
Il ne reste plus que moi
Et je tourne en rond
Dans la prison des frontières.
Le vent souffle sur les tombes
La liberté reviendra
On nous oubliera
Nous rentrerons dans l'ombre.
There were three of us this morning
And I'm the only one this ev'ning
Still I must go on
Frontiers are my prison
Oh the winds, the winds are blowing
Thru the graves the winds are blowing
Freedom soon will come!
Then we'll come from the shadow.
versi tratti da: "il lamento del partigiano" [1943]
Testo: Emmanuel d'Astier de La Vigerie, alias Bernard dans la Résistance. Musica: Anna Marly
canzone cantata sia da Leonard Cohen che da Joan Baez