sabato 11 dicembre 2010

Informazione dipendente

Quanto contano i mezzi di informazione nelal formazione dell'opinione pubblica? DIPENDE
Secondo B. le televisioni non contano nulla, mentre i giornali tantissimo.
E' un punto di vista. Sinceramente noi ne abbiamo un altro.

Questo post però riguarda l'informazione locale.
Riportiamo un articolo del "Giornale di vicenza" e una Mail di un risposta inviata in redazione (del GdV) da parte di un Consigliere Comunale della lista Malo Insieme.
Ognuno può farsi la propria idea.


l'Articolo:
MALO. Ambiente

Regolamento per ridurre inquinamento e consumi
Venerdì 10 Dicembre 2010
PROVINCIA,pagina 29

L'obiettivo è il minor consumo energetico possibile. Il regolamento edilizio comunale di Malo, aggiornato con le nuove forme di energia derivanti da fonti rinnovabili, ha iniziato a prendere forma e, tra le novità introdotte, ci sono le agevolazioni economiche per favorire il basso consumo energetico a metro quadro.
«Abbiamo scelto di non incentivare l'utilizzo di una singola fonte rinnovabile, ma di concentrarci sull'obiettivo di consumare poco - spiega Matteo Golo, assessore all'ecologia -. L'amministrazione di Malo si conferma interessata alle politiche di sviluppo in linea con l'attenzione per l'ambiente, infatti siamo stati tra i primi comuni ad introdurre i pannelli solari fotovoltaici in centro storico».
A breve partirà anche un progetto in collaborazione con le aziende del territorio e l'Università di Padova, per monitorare attraverso sensori wireless il livello di CO2 nell'aria e studiare le soluzioni architettoniche migliori per il benessere dell'individuo all'interno degli edifici. Il primo di questi sensori verrà posizionato sul tetto delle scuole elementari Rigotti. V.C.

La Mail
Egregi Direttore e Redazione,

vorrei segnalare quella che, a mio avviso, è una scorrettezza (o quanto meno una mancata contestualizzazione) commessa dal Vostro giornale nel riportare una notizia relativa a Malo.
Mi riferisco all’articolo comparso Venerdì. 10.12.2010 con titolo : Regolamento per ridurre inquinamento e consumi a firma V.C.
L’articolo si basa su dichiarazioni rilasciate dall’Assessore Golo in risposta ad una mia interrogazione, in qualità di Consigliere Comunale della Lista Civica Malo Insieme, con la quale chiedevo notizie relative allo stato di avanzamento del progetto che servirà a recepire nel regolamento edilizio comunale, alcune norme di legge relative alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
Se non vi saranno proroghe entro fine anno (con il solito decreto mille proroghe), tale recepimento è obbligatorio per legge.
Nell’interrogazione, si chiedeva inoltre se fosse stata valutata la possibilità di introdurre ulteriori incentivi per comportamenti virtuosi dal punto di vista della produzione di energie da fonti rinnovabili e per la riqualificazione energetica degli edifici esistenti (cosa che altri comuni come Schio già fanno).
Uno dei compiti della minoranza è di pungolare l’amministrazione attraverso interrogazioni e mozioni (che sono i soli strumenti istituzionali con i quali può farsi sentire) per cercare di indirizzarne il comportamento.
In questo caso come Lista Civica ci siamo parzialmente riusciti, avendo ottenuto una dichiarazione di intenti che sebbene ampiamente insufficiente rispetto all’interrogazione, perlomeno fissa dei punti che ci aspettiamo di vedere scritti nero su bianco entro gennaio 2001 (fino all’ultimo consiglio comunale erano pensieri forse presenti nella testa dell’Assessore che la nostra interrogazione ha reso palesi, o forse ha contribuito a formarsi).
Per questo motivo, ritengo che sarebbe stato corretto che la notizia da voi riportata, fosse stata contestualizzata e l’opposizione citata come fonte di sollecitazione per le dichiarazioni dell’assessore.

Chiedo quindi diritto di replica all’articolo in questione, in nome dell’obbiettività che dovrebbe caratterizzare ogni organo di informazione

Certo di un Vostro riscontro e di una maggiore attenzione in futuro,

porgo Cordiali Saluti

Lanfranco Tarabini
Consigliere Comunale a Malo
Lista Civica Malo Insieme

giovedì 9 dicembre 2010

Bertoldo, Bertoldino e.....Cacasenno

ma Calearo non lo vuole proprio nessuno? Costretto ad allearsi con questi due per un raffazzonato Movimento di Responsabilità Nazionale? Lanciamo un appello ad Api, Udc, Verso Nord, Noi sud, Mpa, Lega, Pdl ( il PD ha già dato): offrite un giaciglio ad un "povero" viandante. In cambio avrete assoluta lealtà e limpido disinteresse nel servire la vostra causa.

mercoledì 8 dicembre 2010

L'ELENCO

Di questi tempi vi sarà capitato molto spesso di sentire frasi del tipo: “state difendendo diritti arcaici”, “modernizzeremo i rapporti tra impresa e lavoratori”, “la Costituzione è vecchia, va cambiata”, “ faremo le riforme, perchè c'è bisogno di modernità”, “vogliamo un Paese moderno, al passo con i tempi che sappia dialogare con tutti in questa epoca di globalizzazione”, “ dobbiamo capire che i diritti acquisiti non hanno più alcun senso, perchè va riformato il lavoro”, “ si vuole riportare indietro l'orologio della modernizzazione” e così via...

Quante volte vi è capitato? Certo, tante volte senza dubbio.

Così oggi vorrei prendere a prestito una forma linguistica che ha avuto molto successo in una trasmissione televisiva, per formulare un mio personale elenco su cosa è moderno e cosa invece è antico, arcaico.

E' moderna la Costituzione, è arcaico il Lodo Alfano. E' moderno lo Statuto dei Lavoratori, è arcaico lo Statuto dei lavori. E' moderna la Fiom, è arcaico il ministro Sacconi. Sono moderni i diritti, sono arcaici i privilegi. E' moderno pagare le tasse, sono arcaici (oltre che criminali) gli evasori. E' moderno essere onesti, è arcaico essere furbi e disonesti. E' moderno un lavoro sicuro e pagato bene, è arcaico un lavoro precario che non permette di vedere il futuro. E' moderno uno Stato laico e solidale, è arcaico uno Stato vaticanizzato. Sono moderni Sandro Pertini, Mario Monicelli, Enrico Berlinguer, Norberto Bobbio, sono arcaici quasi tutti gli altri. E' moderna la mitezza, è arcaica la superbia e l'arroganza.

Sono moderni gli studenti sui tetti, sono arcaiche le veline e i “grandifratelli”. E' moderno un appartamentino comprato con il mutuo, è arcaica la villa di Antigua intestata ad una società off shore. E' moderna la scuola pubblica, è arcaica la Gelmini e i soldi dati alle scuole private.

E si potrebbe continuare....chi ha voglia potrebbe proseguire o dire la sua....


300 milioni...de che?

Articolo del gazzettino (QUI)da cui si capisce che:
I comuni alluvionati sono 327 (erano meno di 150 un mese fa...mmmm....sniff sniff ndA)
I danni son stimati in 1.200 milioni
I soldi “in arrivo da Roma” sono 300 milioni (in arrivo? ndA)
Itermini per la richiesta sono scaduti lunedì scorso (dicevano che non c'era fretta ndA)
Oltre ai 300 milioni sono in arrivo un mucchio di scartoffie (colpa dell'Italia dice Zaia. La stessa italia che non è governata, come tutti sanno, dal suo partito e alleati ndA)
I contributi saranno dati direttamente ai Sindaci (speriamo che siano tutti onesti ndA)
I contributi non arriveranno a chi ha chiesto cifre basse.
Il governo finora ha fatto solo promesse.
I ritardi sono colpa delle procedure e della chiusura contabile della Banca d'Italia.

Insomma mi pare che Zaia abbia paura di aver promesso quello che non sa se riuscirà a mantenere e stia mettendo le mani avanti.

P.S.
Zaia parla al singolare, come se i soldi fossero suoi e li distribuisse lui....questione di stile.
P.P.S.
ndA sta per nota di Azione

Paroni a casa nostra=balle spaziali

In questi giorni, zitti zitti quatti quatti, i tecnici SIS (è la società a cui è stata appaltata la realizzazione della Autostrada Pedemontana Veneta) si aggirano per le colline di Malo per fare trivellazioni e rilevazioni .

Questi signori entrano nelle proprietà private senza chiedere il permesso e, se interpellati dal proprietario, traccheggiano e fanno finta di niente, dicendo a parole che se ne vanno subito e contemporaneamente continuando le misurazioni come se niente fosse.
In alcuni casi il proprietario acconsente a farli restare, in altri invece  no.
Allora, i tecnici alla fine accettano di andarsene, ma solo dopo insistite richieste.
In almeno un caso, dopo essere stati invitati ad andarsene ed a tornare solo con un'autorizzazione, si sono ripresentati senza autorizzazione, facendo finta di niente e sperando che il proprietario fosse assente e ricevendo un rinnovvato invito ad andarsene.

Non v'è stata alcuna comunicazione ufficiale da parte di alcuna autorità o amministratore, che autorizzi queste persone a entrare nei terreni altrui., per cui ogni volta che entrano in una proprietà privata lo fanno arbitrariamente.

Il comune di Malo, non ha comunicato nulla, e l'unico documento scritto è la copia di una lettera apposta alla bell'e meglio all'inferiata di un capitello, con la quale SIS informa il comune di Malo che dei tecnici saranno in loco per delle rilevazioni.
Chi l'ha appesa? Il comune o SIS stessa? Non è dato sapere.

E' vergognoso che l'amministrazione comunale, ancora una volta lasci da soli i cittadini a confrontarsi con qeste prepotenze ed è vergognoso che non si sia nemmeno degnata di avvertire i propri amministrati di quello che sta succedendo. L'amministrazione leghista di Malo, ha svenduto il proprio territorio per un piatto di lenticchie, altro che paroni a casa nostra.
Paron a casa nostra è SIS e se il buongiorno si vede dal mattino, chissà cosa succederà SE partiranno i lavori (bisogna crederci sempre,  cedere un minuto dopo di loro).

P.S.
Se andate sul sito del comune di Malo, troverete indicazioni di come fare per macellare il maiale, ma non una parola sulla pedemontana. Perchè?

domenica 5 dicembre 2010

Lega di lotta e di affaroni (contributo 0004 mauro)

Technital o morte!

Scritto da Giulio Todescan, redattore di Carta, giovedì 14 ottobre 2010

Un altro grande colpo per la Technital: l'azienda già vincitrice con una cordata di imprese dell'appalto per la progettazione del famigerato Traforo di Verona nord, per la quale Tosi arrivò a dire «o Techinital o tutti casa», ha vinto un nuovo appalto.

Anche questo marchiato verde Lega: si tratta della progettazione della Valdastico Nord faraonica opera meglio nota come Pi. Ru. Bi. dai tre capi della Dc veneta che la sponsorizzarono quarant'anni fa [Piccoli, Rumor, Bisaglia] che dovrebbe collegare Piovene Rocchette, nei pressi di Schio, e Trento, passando con un lungo tunnel sotto la stretta valle dell'Astico, troppo stretta per ospitare una autostrada in superficie.